martedì 29 gennaio 2013

Paroladordine: organizzare le spezie!

Caro Diario,
 se solo potessi vedermi:  ho un sorriso che va da un orecchio all'altro e gli occhi brillicosi!
 Il motivo? Ho sistemato definitivamente le spezie. Ah, che bellezza!
 Lo sai, vero, che sono una patita dell'organizzazione degli spazi di casa (e un'incredibile disordinata)? Il mio motto è: organizzare rende liberi. Non solo dentro e fuori casa, ma anche nella vita. E, poiché credo nel confronto tra più menti, decido di aprire Paroladordine, un gruppo Facebook, che funziona un po' come un incubatore di progetti. Alla conquista di uno stile di vita migliore, moltiplicando gli spazi e il tempo libero!
 Il mio pallino è riorganizzare la cucina, una pratica in continua evoluzione - mia e della casa. Finché non giungo a una soluzione appagante non mi do pace. Ogni problema risolto è una gran soddisfazione in più e una voce in meno nella lista delle cose da fare.
 La via per organizzare le spezie è lunga.

 (1) All'inizio sono sparpagliate: un po' - quelle che usiamo di più - nella nicchia vicino ai fuochi, assieme agli altri condimenti, e un po' sullo scaffalino appeso al muro tra forno e credenza.

Spezie prima #1:  in nicchia le più usate

Spezie prima #2: al muro le meno usate
Pro     
(a) le spezie in nicchia son comode da prendere mentre si sta cucinando;
(b) le spezie al muro non occupano spazio prezioso nella credenza e sono comunque a portata di mano.
 Contro: 
(a) i barattolini di ceramica delle spezie in nicchia rischiano di ungersi;
(b) i barattolini di vetro delle spezie al muro si impolverano e son scomodi da pulire;
(c) lo scaffale portaspezie in metallo non c'entra nulla col resto della cucina e non mi piace proprio!

(2) Quindi, dopo vari rimuginii, s'affaccia l'idea di sfruttare l'anta interna della credenza. Mi accorgo subito, però, che qualcosa non funziona...


Spezie durante: attaccate all'anta, poco convincenti

Pro:
(a) ottimizzo gli spazi.
 Contro:
(a) non posso sfruttare tutta l'anta perché i barattoli del ripiano più basso ne occupano tutti i 37 cm;
(b) ci stanno solo dodici contenitori.

(3) Allora, sai che fo? Mi ricordo di una vecchia lavagna bianca in lamina metallica, che giace nel caos del sottoscala. La prendo e posiziono su una sedia accostata al muro tra forno e credenza, aggiungo sotto qualche libro per alzarla fino a coprire lo scaffalino di spezie. Quindi attacco i nuovi portaspezie calamitati e chiamo il marito.
 Tre passi indietro, la mano al mento, le sopracciglia aggrottate, valutiamo la fattibilità.
 Ci piace! La lavagna è troppo grande (60 x 80 cm) e malmessa, ma rende bene l'idea e, alla prima occasione, la sostituiamo con una nuova e più piccola.
 Finalmente, con poche e abili mosse (come Lady Oscar), riorganizzo le spezie di casa.

Spezie dopo #1: un quadro di spezie!

Spezie dopo #2: zoom

Spezie dopo #3: particolari

 Pro:
(a) tutte le spezie sono "archiviate" in un unico luogo a portata di mano;
(b) i portaspezie non s'impolverano e son facili da pulire;
(c) c'è posto per altre tre file;
(d) la lavagna si confonde con la parete bianca, i portaspezie di metallo fanno pendant con l'acciaio del forno: mi piace moltissimo! 
 Contro:
... per ora non ne trovo :-)

P.S.: Hai notato la chicca? Per non sprecare le etichette bianche dei barattolini in ceramica, le ho riutilizzate posizionandole sulla lavagna sotto ai portaspezie corrispondenti. Ah, che bellezza!

(-298; determinazione: alta; umore: rosissimo; obiettivo: organizzare; risultato: ottenuto)

12 commenti:

  1. Lo trovo geniale sotto ogni aspetto!
    Serena

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  2. grazie :-) e ora DEVO concentrarmi sul "caso" archivio, che mi sta dando taaanto filo da torcere

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  3. ficherrima la tua cucina!!!!

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  4. Grandissima! ...ma chi ne dubitava?

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  5. Ciao! Bellissima idea per le spezie! Dove hai trovato i barattoli??? Grazie!

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