giovedì 14 giugno 2018

Una visione calda come la cioccolata

Caro Diario,
  ho una visione.
  Si fa ogni giorno più vivida e prorompente, ormai fatico a tenerla al riparo nel cassetto.

  Mi vedo che esco di casa, chiudo il portone di legno e ottone, mi avvio per le strade con le falde dei pantaloni che svolazzano e un sorriso beato in volto. 
  A tracolla la mia borsa di pelle, dentro il mio piccolo mondo: un quaderno, un astuccio, una scatolina di liquerizia, il rossetto. 
  Mi dirigo con passo spedito in fondo all'isolato: assaporo il profumo di pane caldo, ascolto scie di discorsi, attraverso il mercato rionale, indugio davanti ai colori dei fiori, mi fermo alla vetrina d'angolo, svolto a destra e ci sono. 
  Mi siedo a un tavolino assolato e accavallo le gambe. 
  Arriva il cameriere e ordino una cioccolata e uncornetto: fa caldo, ma la cioccolata mi aiuta.

  Estraggo dalla borsa il quaderno, la penna preferita e inizio a scrivere.
  Ogni giorno così.

sorrisoa365giorni-cioccolata

mercoledì 30 maggio 2018

La libertà e il rispetto

Caro Diario,
  sto respirando profondamente.
  C’e un detto che amo e seguo con coscienza: “La mia libertà finisce dove inizia la tua”. È un concentrato di rispetto e attenzione che sarebbe meglio se fosse reciproco. A me, la mancanza di rispetto e attenzione, manda in bestia.

  Che cosa spinge alcune persone a non curarsi dei bisogni e dei desideri di altre persone?
  L’ignoranza, nel senso proprio che ignorano i bisogni e i desideri altrui - anche se, magari, basterebbe mettersi nei loro panni...?
  La superficialità, che spinge a misurare la vita degli altri con il proprio metro?
  La presunzione, nel senso che presumono di averne un giusto motivo?
  Un bene superiore - non ben identificato?

  Non lo so.

sorrisoa365giorni-dalia-gerbera

mercoledì 23 maggio 2018

La prima coperta all’uncinetto non finisce mai

Caro Diario,
  con calma, molta calma.
  Questa è la storia della mia prima coperta, fatta nel lontano 2011 con mano inesperta e zero malizie da grande uncinettatrice. Si disfa da sola, pian piano, nel tempo. Allora la disfo a metà, la rifaccio con  un nuovo filato, ma il nuovo filato finisce, sparisce e non so più come recuperarlo. Disfo la nuova metà coperta, la rifaccio con il vecchio filato e disfo la vecchia metà coperta finché ne rimangono solo pile di piastrelline granny.

  Con calma, molta calma. Tanto non mi corre dietro nessuno, solo la mia voglia di averla finita.
  Poiché la primavera si prospetta uggiosa, potrei anche finirla prima che arrivi l’estate.

sorrisoa365giorni-prima-coperta-uncinetto

mercoledì 16 maggio 2018

Molto piano

Caro Diario,
  rieccomi, sono di nuovo qui.
  Posso stare mesi senza farlo fisicamente, ma ti scrivo ogni giorno nella mia testa, scegliendo con cura le parole per confezionare pensieri leggiadri.
  Passano le stagioni, portando con sé novità e solite cose; passa, talvolta, la voglia di fermare il tempo e “lascia che tutto sia”.
  Ritorno perché, ora lo so, mi manchi.

sorrisoa365giorni-rododendro

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