oggi niente ginnastica.
No, non sto venendo meno ai miei propositi: non ho bisogno di esercizi, perché i muscoli son già belli allenati. Come? Passeggiando nel bosco.
No, non sono nemmeno ammattita tutto d'un colpo: per raggiungere il luogo dell'appuntamento di stamane o percorro la Strada Dell'Incidente (giammai) o trovo una soluzione meno ansiogena.
Quindi, circumnavigo la Strada Dell'Incidente passando per il bosco.Una soluzione comunque preoccupante - fiabe e fantasy ne raccontano di tutti i colori, dei boschi.
In ogni caso, scendo dal centro del paese verso il cimitero; l'aria punge dal freddo, si scalda solo a contatto coi raggi di sole, che oggi splende alto - per fortuna. Costeggio il cimitero e salgo sulla stradina che s'inerpica a sinistra. E incomincio a guardarmi attorno.
Un luccichio cattura la mia attenzione: il sole che scappa dietro gli alberi fa il solletico alle foglie ghiacciate, la galaverna risponde sventolando un nastro di scintillii.
Là in cima alla strada, un ceppo m'invita a sedermi per prender fiato; ma io proseguo, potrebbe essere il trono di uno gnomo.
E poi, dietro a quella curva, il sipario di alberi si apre su un prato assolato e ritorno alla realtà: ecco la casa, la meta del mio breve e sorprendente viaggio.
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Il sole che fa il solletico |
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La galaverna scintillante |
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Il trono dello gnomo |
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Il sipario si apre |
(-302; determinazione: altissima; umore: scintillante; obiettivo: ginnastica; risultato: ottenuto)
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