lunedì 10 agosto 2015

Quel giorno che incontrai il FastReset

Caro Diario,
  te ne devo parlare, perché è importante.
  Lo sai, tutto ha inizio dal mio incidente - la punta dell'iceberg.
  Nel 2012 curo le ferite e prendo le misure con la nuova me stessa.
  Nel 2013 mi dedico al lavoro anima e corpo, da mattina a notte, sette giorni su sette, cinquantadue settimane su cinquantadue. Non ho tempo per accorgermi di nulla.
  Nel 2014 finisco il lavoro. Ho tanto, troppo tempo per accorgermi di come la mia vita sia cambiata in peggio. E mi dispero perché, pur cercando, non trovo la via d'uscita. Poi, inaspettatamente, la soluzione si manifesta in tutta la sua splendida semplicità: un'amica di un'amica, traumatizzata come me, supera il terrore chiedendo aiuto a una persona.
  Nel 2015 chiedo aiuto a questa persona e risolvo il mio problema.
  Lei è Maria Grazia Parisi ed è un medico psicoterapeuta. Ha inventato un metodo scientifico, pratico e veloce per rimettere in carreggiata chi s'è bloccato. Il metodo si chiama FastReset, acronimo di Focused Awareness Shift Technique Reprocessing Emotional Subjective Experiens Traits (aiuto), ma significa anche "ripristino veloce" ed è spiegato nei suoi libri: FastReset. Il metodo rapido di guarigione emotivaLa soluzione FastReset. Il metodo rapido per gestire il cervello emotivo e superare ansie, paure e conflitti nelle relazioni, nello studio e nel lavoro.  
  Mi affido a questo metodo con piena fiducia perché si basa sull'osservazione e lo studio del funzionamento del cervello: in questi casi, infatti, le chiacchiere mi piacciono poco, preferisco la sicurezza dei risultati.
  Mio caro Diario, provo a spiegartelo in maniera semplice. Immagina di essere una macchina e che il tuo cervello sia il pilota: di solito guida in manuale, ma a volte inserisce il pilota automatico. Il pilota automatico serve per farci vivere: ci protegge dai pericoli. Il pilota manuale, invece, serve per farci vivere bene. Quando la macchina si trova di fronte a un pericolo inaspettato, il cervello inserisce il pilota automatico, che trova la soluzione migliore per sopravvivere, e poi riprende il controllo manuale. Se, però, non riesci a superare il trauma (come è successo a me con l'incidente), il pilota  automatico s'inceppa: rimane sempre inserito, tu sei sempre all'erta e spaventato, e non riesci più a vivere bene. 
  Non ti preoccupare, mio caro Diario: il FastReset conosce la meccanica del cervello e riesce con poche e semplici mosse a disincastrare il pilota automatico, ponendo fine allo stato di continuo allarme e di ansia infinita. Finalmente il cervello riprende la guida manuale e ci fa vivere di nuovo bene.
  Inizio questo percorso di strada a gennaio e in poche tappe (tre, come gli anni di blocco) non ho più paura di guidare. Poi, visto che il metodo funziona, mi sto rifacendo tutta!

sorrisoa365giorni-rifare-anima-fastreset

(-21; determinazione: roarr; umore: altrettanto; sorriso del giorno: il FastReset!)

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