martedì 2 aprile 2013

Lavori in corso: lo studio

Caro Diario,
 quanto adoro progettare!
 Prima di organizzare uno spazio di casa, mi dedico a un luuungo lavoro preliminare:
  1. innanzitutto fisso intensamente quello spazio più volte al giorno per più giorni. Finché non me lo sogno di notte;
  2. poi cerco nel web e nelle riviste d'arredamento ogni spunto interessante e declinabile a casa nostra. E inizio a fantasticare;
  3. quindi prendo le misure e fo uno schizzo della stanza, come la vorrei. Con tanto di letterine e legenda;
  4. infine compilo una lista delle cose da fare (comprare, riutilizzare, costruire). A questo punto il marito storce il naso, mentre io mi frego le mani contenta!
 Ora che il mobile sottoscala è finito, si passa al prossimo progetto: lo studio.
 A casa nostra lo studio si trova in un angolino, tra il soggiorno, il bagno verde e le scale che portano di sopra (seguire le frecce). Ha un'unica portafinestra che dà a est sul giardino e al mattino s'illumina di una luce dorata. Per ora ospita mobili di ogni genere: due librerie gemelle (di cui una con il vano per la televisione), un vecchio scaffale di recupero (in coppia con una cassettiera nella mia cameretta da bambina), una mensola spessa e il glorioso tavolo antico della nonna. Dovrebbe essere il luogo in cui lavorare e produrre con gioia, ma in poco tempo diventa il magazzino di casa: così non funziona, è giunto il momento di riportare al suo originale scopo questo locale.
 E come per incanto, sono già alla terza fase: ta-dan!

 

  Ed ecco passo passo i lavori da fare:
- togliere libri e affini dalle librerie
- aggiungere un fondale alle librerie (colore scelto: nero, per dar profondità)
- tagliare e installare due scaffali estraibili per tastiera e stampante (nell'ex vano tivù della libreria)
- riorganizzare i cassetti
- aggiungere la mensola sopra lo scaffale
- spolverare e riorganizzare i libri
- appendere un po' di quadri
- rivestire le sedie della nonna
- procurare due poltrone comode per lavorare (per me e per il marito)

 In realtà quel che vorremmo realmente, mio caro Diario, è una grande libreria che si sviluppa su tutte e tre le pareti e a ponte sopra la portafinestra e i passaggi verso il bagno verde e il soggiorno. Sospiro. Prima o poi.

(-265; determinazione: buona; umore: soleggiato; obiettivo: progettare lo studio; risultato: ottenuto)

4 commenti:

  1. io più ti leggo e più sono convinta che sei troppo avanti!Vedi, anch'io quando devo arredare uno spazio seguo il punto 1, 2 e 4, ma il 3 no, questo mi mancava. Fare una piantina è quasi geniale!

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    1. Hehehehe! Ho incominciato a ragionar per piantine dalla seconda media, quando in educazione tecnica abbiamo studiato il disegno tecnico d'interni. Mi chiedo perché non ho fatto architettura ;-)

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  2. Abbiamo la stessa metodologia progettuale ;-)
    Che bel progetto! Già lo vediamo :-)

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    1. Grazie, i Mu! C'è già qualche cambiamento di programma in vista ;-)

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