giovedì 14 febbraio 2013

Viavai libreschi

Caro Diario,
 "Mi sento abbandonata: orfana di libri", pensiero di qualche settimana fa.
 Finisco la trilogia di Chocolat in così poco tempo -  come se l'avessi bevuta in tazza (ingorda) - da sentirmi perduta.  Ed è talmente bella - anche se "bella" è riduttivo -, da esser sicura che nient'altro possa eguagliarla.
 Mi chiedo se sia il caso di leggere "La donna alata" (Holy Fools), l'altro libro di Joanne Harris. Ma no, non sarebbe lo stesso.
 Con occhio scettico esamino gli scaffali della libreria, nulla suscita il mio interesse. Non sono dell'umore adatto per il fantasy, né per i romanzi storici, né per i classici. Niente satira, niente comici, niente romanzi femminili. L'incanto con Agatha s'è interrotto e altri gialli non m'acchiappano. Mi soffermo sulla mensola dei viaggi... no, troppo impegnativi, ho bisogno di qualcosa di leggero. Eppure. C'è un titolo che attira la mia attenzione, un nome che mi fa sorridere di simpatia. Il libro è piccolo e sgualcito, ma mi chiama con forza: "Inglesi" di Beppe Severgnini.
 Letto e finito in meno di una settimana. "Un italiano in America" idem. Oggi prendo in mano "Manuale dell'uomo domestico", lo apro mentre sono immersa in un bagno caldo e già rido come una matta all'inizio del primo capitolo. Beppe Severgnini è una garanzia.

 A proposito di libri, oggi ne ho liberato uno! Partecipando al secondo ZeBuk Day, un evento di  bookcrossing social: scelgo quello giusto e lo lascio in un punto d'incontro del paese. E spero che qualcuno lo colga per leggerlo e, poi, liberarlo di nuovo.




 (-312; determinazione: passabile; umore: opaco; obiettivo: liberare un libro; risultato: ottenuto)

9 commenti:

  1. Mi piace un sacco questo post!! Senti, ma i libri della trilogia di Chocolat, che nome hanno? Voglio leggerli anch'io ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Chocolat, Le scarpe rosse, Il giardino delle pesche e delle rose: te ne innamorerai. NNe parlo qui: http://sorrisoa365giorni.blogspot.it/2013/01/sorprese.html

      Elimina
    2. Scusami se rispondo adesso, ma esco da giorni di delirio... febbre altissima ;) Vado subito a vedere... grazie mille!

      Elimina
    3. Scusami se ti rispondo soltanto adesso, ma esco da giorni di delirio (febbre oltre 39!). Grazie allora, vado subito a leggere... io in questo momento sto finendo Amabili resti, è meraviglioso... lo conosci?

      Elimina
    4. Non l'ho letto. L'idea narrativa è bellissima, ma l'argomento violento non mi alletta.

      Elimina
  2. Beppe Servegnini è uno degli autori che preferisco... riesce a far ridere dei difetti degli italiani e a fare autocritica nazionale in modo leggero... e, come te, spesso mi ritrovo piegata in due (e con il mal di pancia) per il troppo ridere!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pericoloso leggerlo a letto. L'effetto terremoto (alias risate represse) potrebbe svegliare il marito.

      Elimina
  3. E' vero! anche io adoro il Beppe! MI sono scompisciata anche con "Interismi", essendo noi tutti nerazzurri è stata una lettura davvero esilarante :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Proverò. In realtà vorrei prendere tutti i suoi libri. Li ho messi nella sezione Viaggi, accanto a quelli di Tiziano Terzani: BS per me è un antropologo dell'uomo moderno ;-)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...