sabato 5 gennaio 2013

Sorprese

Caro Diario,
 nella mia libreria c'è una sezione di sole scrittrici, le mie preferite, che mi seguono di casa in casa. Tra loro c'è Joanne Harris.
 Non ho tutti i suoi libri, la conosco solo da Chocolat - di cui sono perdutamente innamorata: mi coinvolge il suo io narrante e la magia che fa sprigionare i profumi e soffiare il vento dalle pagine, e mi perdo nelle sensazioni così magistralmente ritratte. Uno dei suoi libri più belli, fra quelli che conosco.
 Anche il suo seguito, Le scarpe rosse (The Lollipop Shoes, il titolo originale), mi ha presa, ma non conquistata: la magia inceppata, l'invidia, una realtà diversa, diversi personaggi. Il sapore è un po' diverso.
 Ma, che sorpresa! Mi giunge in dono il suo nuovo libro, Il giardino delle pesche e delle rose (Peaches for Monsieur le Curé) e mi dicono che è il vero seguito di Chocolat! Fremo dalla voglia di assaporarlo, ma non prima di rileggermi (per l'ennesima volta) i primi due.
 Quindi prendo una pausa da Agatha e da Poirot e da Miss Marple e mi tuffo a capofitto in questa trilogia saporita.


 Ma, un'altra sorpresa! Mi giunge in dono un segnalibro speciale, decorato da una parte con la mappa di Roma - uno spicchio di una città che tanto amo, da cui scappan fuori tutti i ricordi collezionati in due lunghi viaggi felici - e dall'altra con la cartina turistica di Venezia: in pole position la stazione di Santa Lucia, che mi immerge nell'atmosfera sospesa del film Pane e tulipani, che adoro.
 Mi chiedo, mio caro Diario, come abbia fatto la mia amica Serena a cogliere e suscitare le mie emozioni così bene. Che sia una maga anche lei?

(-322; determinazione: appropriata; umore: a pois; obiettivo: coltivare le emozioni; risultato: ottenuto)

7 commenti:

  1. Questo dimostra solo che esistono le alchimie misteriose tra le persone... felice ti sia piaciuto!
    Un abbraccio
    Serena

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  2. E io mi son fregata, perchè ho visto il film Chocolat prima di leggere il libro (cosa che non faccio mai)e il libro poi non l'ho più letto. Anch'io adoro Pane e tulipani (come adoravo studiare a Venezia)

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  3. Anna, non c'è paragone! Leggi il libro, cancellerà ogni immagine del film - che non possiede nemmeno la centesima parte della magia del libro

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  4. Mi state facendo venir voglia di andare in libreria e comprare tutta la trilogia della Harris... anche io ho visto solo il film (ahimè!).

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    Risposte
    1. Dai, Shanta, ti aspetto! Così ne parliamo e ci scambiamo le opinioni :-)
      Joanne Harris, val sempre la pena conoscerla. Purtroppo ho letto solo altri due suoi libri: "Vino, patate e mele rosse" (Blackberry Wine), ma non m'è piaciuto più di tanto, e "La donna alata" (Holy Fools), che è quasi altrettanto bello. Ma vorrei leggerla tutta: quando "scopro" un autore, mi voglio tuffare nella sua produzione, dal primo all'ultimo libro!

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  5. Leggo adesso... bene, mi hai convinta! ;) Per adesso sono lanciata in letture impagnate, ma appena avrò bisogno di un po' di leggerezza (e dopo Sylvia Plath, che sicuramente inizierò al termine di Amabili Resti, accadrà sicuramente :P ) la trilogia sarà mia ;)

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