mercoledì 19 aprile 2017

Un canotto per Baldo

Caro Diario,
  il Baldo non è più lo stesso.
  Continua la sua opera di Aratore di Strade durante le passeggiate e di Raccoglitore di Coccole da mane a sera, però da qualche mese è cambiato.
  Ormai le sue attività domestiche principali si riassumono in due parole: pappa e nanna. Dorme sempre di più e mangia mangerebbe sempre di più, con un effetto devastante sul suo giaciglio.
  Perché ei è un canide fuori dalle righe, controcorrente, disdegna mode, regole e buon senso: in materia di nanna fa quel che gli pare.
  S'addorma perpendicolare al giaciglio, con sedere su e tutto il resto giù (o viceversa), abbatte le sponde, scivola sotto il termosifone e si brucia - ohibò - le terga, accusa dolori articolari e si lamenta del servizio scarso di questa pensione (leggi casa nostra).

sorrisoa365giorni-giaciglio-senza-Baldo

  Così non si può continuare. Decidiamo di porvi un rimedio e la nostra ricerca di un buon giaciglio ricomincia.
  Approdiamo alla soluzione con un canotto: un cuscino ovale contornato da un salsicciotto più spesso, tutto completamente sfoderabile e lavabile e peloresistente (grazie, o dei canini!). Nero di colore, rivestito di teli colorati provenienti da ogni dove.
  Pare sia gradito al canide: può sostenere il capo mentre medita, le spalle mentre rimira i biscotti, la schiena mentre si gode le coccole; può starvi disteso o acciambellato, con la coda lunga o arricciolata sotto il naso.
  Che sia la volta buona?

sorrisoa365giorni-giaciglio-con-baldo

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