venerdì 10 luglio 2015

# 32 - della lentezza

Caro Diario,
  grande cosa è il tempo.
  Da piccola mi regalano solo oggetti a forma di tartaruga: mangio piano, penso piano, agisco piano. Segno distintivo: lentezza.
  Da fanciulla scopro che il mio segno zodiacale m'induce a grandi viaggi mentali - rimanendo ferma. Saltuariamente mi definiscono pigra. Qualcuno identifica in me l'essenza del bradipo. Se mi chiedi quale super eroe vorrei essere, ti rispondo Super Ghiro. 
  Da grande, non so bene quando accade, mi ritrovo a correre ovunque e sempre: definirmi trottola è un eufemismo. Corro: al lavoro, in casa, agli appuntamenti, addirittura anche mentre passeggio e mi rilasso. E non è da me.
  Eppure, qualcosa cambia.
  L'altro giorno sono in macchina. Incontro un'amica che non vedo da vent'anni, o giù di lì. Ci troviamo all'altro capo del lago. Le dico: «Vado lenta. Impiegherò un po' per arrivare.»
  Mezz'ora prima di partire mi preparo con calma, sorridendo beata all'idea di riabbracciarla.
  Mezz'ora prima del dovuto chiudo la porta di casa, saluto il Baldo, salgo in macchina e parto.
  Scelgo la strada più lunga e più bella, lungo la costa del lago.
 Parto presto (molto presto) perché voglio guidare con calma, gustarmi il paesaggio e prestare attenzione alla strada. 
  Non sono più abituata alla fretta: l'incidente e la paura di guidare mi insegnano (tra l'altro) il gusto di vivere con tranquillità, di prendermi tempo, di fare tutto quello che devo con serenità. 
  E se non ce n'é abbastanza (di tempo), scelgo gli impegni più importanti e rimando gli altri.  

sorrisoa365giorni-lentezza-tartaruga

  (-21; determinazione: leggermente rinfrescata; umore: soleggiato; sorriso del giorno: lentezza!)

2 commenti:

  1. Oh che meraviglia la lentezzza o quanto meno seguire i propri ritmi, una vera fortuna!
    Io vivo a doppia velocità: quella professionale (corro contro il tempo e le to-do list chilometriche) e quella personale. La seconda è la mia ancora di salvezza!
    Ps. Ogni tanto la mia dolce metà mi chiama ghirotta... chissà perchè? ;-)

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    Risposte
    1. Beata te che hai due velocità! Io non le avevo, né quando lavoravo per altri, né quando lavoravo per me: sempre di fretta, sempre di fretta... chissà poi dove dovevo andare?
      Ho avuto bisogno di un incidente, di una terribile paura e di tanta insoddisfazione prima di accettare la lentezza e abituarmici. Di necessità virtù - per fortuna ^_^

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