venerdì 26 giugno 2015

#30 - esperimento

Caro Diario, 
  che disastro, da queste parti!
  Sto seguendo un'esperimento su me stessa, perché è necessario.
  Ti racconto l'antefatto. Le ultime tre settimane - arrotondiamo, l'ultimo mese è da sopravvissuti: caos fuori casa (terra, cemento, polvere di terra, polvere di cemento, pioggia, fango di cemento e terra), caos dentro casa (polveri pesanti, toupet di peli canini, panni stesi, ammucchiati, abbandonati, disordine generale, lavastoviglie rotta) e caos oltre ogni confine (impronte polverose e indelebili di scarpe, piedi e zampe ovunque. Ovunque).
  Mia reazione:
  1. Consapevolezza. Tutto ciò non è umano. 
  2. Esame di coscienza. "Odio fare le pulizie" non significa "odio me, mio marito, il nostro cane, la nostra casa".
  3. Presa di posizione. Mi tocca. Per par condicio (meglio la ramazza in mano, che la pietra sul piede).
  4. Azione. La parola azione non fa rima con Alina, ma ogni tanto ci prova.
  E così ecco il mio esperimento: domenica scorsa scrivo sul mio telefono una lunga nota (inizia con lunedì 22/6 e finisce con sabato 5/7) ed è un programma dettagliato con tutti i compiti giornalieri e gli orari in cui compierli. Due settimane per sperimentare la mia forza di volontà, capire quali sono i punti deboli e per decidere come raggirarli, ehm, trasformarli in punti di forza.
  Innanzitutto, anticipo di mezz'ora la sveglia e utilizzo quei trenta minuti in più per dedicarmi ogni giorno a una stanza diversa. Tanto per contenere il disastro.
 Poi, ogni volta che porto a termine un compito (riordino, pulizia, ginnastica, lavoro, studio, svago, burocrazia e simili), lo cancello dalla nota sul telefono.
 Alla fine della settimana, quel che rimane nella nota mi dà un'idea di quali siano i punti deboli su cui devo lavorare.
  Indovina un po'? 
  • Al primo posto piegare & ritirare i panni e lavare i piatti a mano (perché, lavastoviglie mia, mi hai abbandonato?) - non è una novità.
  • Al secondo posto ginnastica pomeridiana (quella mattutina mi vien facile) - niente di nuovo pure qui.
  • Al terzo posto studio e svago - no comment.
  Ginnastica pomeridiana, studio e svago fanno cilecca anche per il mal di testa che non mi abbandona da tre giorni - va e viene  divertendosi come un matto. Un imprevisto, e come tale da prevedere.
  Grande stupore, invece, per la costanza con cui perseguo l'obiettivo di pulire/riordinare ogni giorno una stanza. Il troppo pieno funziona.
  L'esperimento continua, l'osservazione pure.
sorrisoa365giorni-puntodellasituazione-30
  Telegraficamente.
  Sto aggiornando l'archivio. Stop. Ancora in cerca di personal trainer cattivissssssimo. Stop. Nessun passatempo piacevole avvistato. Stop.
sorrisoa365giorni-nuovopianodattacco-30
  Settimana prossima voglio e fo: procedere con l'esperimento. 
  Stop.

(-1; determinazione: ammaccata; umore: dolorante; sorriso del giorno: l'esperimento!)
 

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