venerdì 6 febbraio 2015

#10: una tranquilla giornata da blogger

Caro Diario,
  questa non è una confessione, ma quasi.
  Sono una persona dai molti interessi. Sempre stata, ma per molti anni della mia vita li ignoro e percorro una sola strada. Dico: "Da grande farò l'archeologa" e gioisco quando lo scrivono sulla carta d'identità.
  Ma non è andata come immaginavo: è andata mille volte meglio. I molti interessi s'impadroniscono di me e non sono più solo un'archeologa, sono molto di più: sono tanti sogni realizzati - operatrice museale, guida turistica, insegnante di archeologia e turismo, tester di materassi, collaboratrice di una rivista di arredamento, autrice di libri per le scuole, organizzatrice di spazi... Mi manca scrittrice e poi sono a posto.
  Sono a posto coi vecchi sogni: nel frattempo, infatti, se ne aggiungono altri. Tipo avere un blog, anzi no: tre.
  
  Ebbene, ho tre blog. Non per megalomania o per eccesso di "nullitudine" - giammai! -, piuttosto per necessità. In ognuno di loro, infatti, esprimo una parte di me: la ex QQ alle prese con una vita da riorganizzare in Sorriso a 365 giorni (sì, sei tu, mio caro Diario), l'innamorata di turismo archeologico in Ai quattro venti, la futura PO (Professional Organizer) in Paroladordine. In ognuno di loro seguo gli stessi obiettivi: divertirmi scrivendo e condividere le mie avventure con chi si trova nelle mie stesse situazioni. Amo scrivere, raccontare e trasmettere le mie emozioni. Amo ascoltare gli altri, trarre un insegnamento dalle loro esperienze, confrontarmi con loro.
  
  Tutto molto bello, lirico e ispirato. Ma la realtà è anche fatta di:
  • corse contro il tempo
  • preghiere quotidiane per raddoppiare le ore diurne
  • giramenti di testa per la spremuta di meningi
  • occhi bruciati dal bagliore del computer
  • chiappe molli (e diciamolo, via!)
  • crisi, ansie e moti di ribellione sparsi a macchia d'olio 
  • blocco cerebrale (meglio definito come "sciopero da superamento di ogni limite umano")
  Il problema non è cosa scrivere: ho fin troppe fonti di ispirazione. In pratica tutto ciò che mi capita di vivere durante la giornata: di positivo o di negativo, libri che leggo, piccole avventure impreviste, qualche gita gioiosa, la vita in famiglia, quel fantastico personaggio del Baldo - potrei andare avanti all'infinito, anche da una piccola esperienza spuntano fuori mille idee!
  Il vero problema è il tempo per scrivere, fotografare, rendere piacevole il tutto e farlo conoscere in giro.

sorrisoa365giorni-vitadablogger-shooting

  Poiché ho da poco ricominciato a volermi bene, sono corsa prontamente ai ripari, usando tre strumenti che amo tanto quanto la cioccolata:
  1. un blocco per appuntare le idee quando sono fuori casa: è a forma di audiocassetta e ha le stesse dimensioni, comodo da tenere nella tasca del cappotto o nella borsetta più piccola
  2. un quaderno "da blogger" diviso in tre parti (una per ciascun blog): qui trascrivo i piani editoriali mese per mese, le nuove idee illuminanti, la struttura delle rubriche e il programma di pubblicazione su social network
  3. un'agenda tascabile: utilissima, perché nel calendario mensile trascrivo il piano editoriale di tutti e tre i blog (per avere tutto sott'occhio) e nel diario segno quali post scrivere di volta in volta  
sorrisoa365giorni-vitadablogger-organizzazione

  Così ogni giorno mi sveglio e penso: cosa scrivo oggi di bello? Do un'occhiata all'agenda e già le frasi mi si formano in testa mentre preparo la colazione, sotto la doccia penso alle immagini, a merenda valuto la luce per scattare fotografie decenti (non buone, passeranno secoli). Mentre pranzo decido come organizzare le infromazioni di una scheda turistica, poi rispondo alle email e, finalmente sul divano con l'uncinetto in mano, mi appunto mentalmente di raccontare del nuovo cappellino alla prima occasione. Dopo cena tiro righe sulla lista delle cosa da fare (se non riesco, me ne faccio una ragione) e vado a letto soddisfatta - ultimamente le idee vorticose s'addormentano quiete fino al mattino, lasciandomi riposare.
 
  Il Nuovo Piano D'Attacco, quindi, è: ottimizzare il tempo a disposizione per... avere più tempo! Perché è la vita offline ad alimentare quella online, non viceversa :-)

(-23; determinazione: cocciuta; umore: gioiosamente nevoso; sorriso del giorno: vita da blogger)

2 commenti:

  1. Il tempo ci soffoca, se non lo sappiamo tenere a bada. Ottime idee.

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  2. Tante belle idee che fanno venire voglia di avere ancora più idee ;)
    "Ai quattro venti" ancora non lo conoscevo!

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