mercoledì 18 giugno 2014

Uncinetto: il cane bianco che dorme sempre

Caro Diario,
 ti racconto la storia di un impulso improvviso - dicesi raptus.
 Dalle origini. Il Baldo, si sa, adora i bambini. Quando li vede correre in un prato freme dalla voglia di buttarsi nella mischia, rincorrerli e farsi inseguire. Anche i bambini adorano il Baldo: saranno gli occhioni nocciola, le sopracciglia cespugliose sempre in movimento, oppure il bernoccolo dell'intelligenza (uguale identico a quello di Pippo e Pluto)?
 C'è la Domatrice di Baldi, che lo insegue in giardino e in casa intimandogli "Baldo! Feduto! Feduto, Baldo!", lo prende per il collare e lo trascina in giro con sé. Il Baldo la segue docile con occhio languido e sospira quando se ne va.
 C'è l'Ammiratrice di Sibidù (al secolo Scooby-Doo) che lo guarda dal basso all'alto e chiede se è Sibidù vero. Poi scappa urlettando appena il Baldo s'avvicina per annusarla curioso.
 C'è il Fanciullo Grande che ha paura dei cani, ma si fa convincere ad accarezzare il Baldo proprio dove il pelo è più morbido e il Baldo sprizza gioia dagli occhi dorati e sorride.
 C'è la Bambina-che-sussurra, innamorata persa del Baldo: quando è sicura che nessun adulto la guarda o ascolta, lei s'avvicina al suo amato e, attraverso la rete, gli sussurra dolci complimenti. Il Baldo la guarda con occhi rotondi e attenti: potessero cambiare forma sarebbero due piccoli cuori gonfi d'amore.
 C'è il Bambino-che-adorerebbe il Baldo ma ancora non lo sa, perché vive lontano e una carezza al suo pelo color biscotto non può fargliela. Un vero peccato. 
 "Baldo, e se gli regalassimo un cucciolo?" gli chiedo.  "Bau!" risponde.
 "Di che colore?" gli chiedo.  "Bianco e nero" risponde.
 "Segni particolari?" gli chiedo. "Orecchie sempre attente per riconoscere il suo passo quando torna a casa da scuola" risponde.
 "Poi?" gli chiedo. "Un naso grande e morbido per snasare tutto quel che viene da lontano e riconoscerlo tra milioni" risponde.
 "E la coda?" gli chiedo. "Forte e muscolosa, come la mia" risponde.
 "Ma non ha gli occhi!" esclamo. "Sì, li ha. Ma son chiusi, perché dorme sempre." risponde.


 "Baldo, come lo chiamiamo?" gli chiedo. "Ci penserà lui a dargli un nome: ora è il suo cagnolino" risponde.

(-12; determinazione: claudicante; umore: va'-e-vieni; sorriso del giorno: un cagnolino per un bambino!)

8 commenti:

  1. Dolcissima!!! E poi Baldo è STUPENDO!!!

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  2. Il regalo perfetto per un principino!














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  3. Che bel racconto...che bel regalo...che bella tu!

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  4. è bellissimo, e Baldo è unico!!

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  5. oh cavoli Ale, potevi avvisarmi che questo post era ad alto contenuto d'emozione !!!

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  6. Quasi quasi mi passa la paura dei cani. Bellissimo racconto

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  7. sigh! Lacrimuccia... una favola bella... mi piace come scrivi... mi piace il Baldo parlante...e mi piace pure come crochetti... oh...

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