mercoledì 19 febbraio 2014

Paroladordine: organizzare la credenza (2)

Caro Diario, 
 ebbene sto per raccontarti la nuova rivoluzione della credenza in cucina.
 Se ben ricordi, siam fermi alla rivoluzione numero tre: dopo la costruzione della dispensa nel sottoscala e del mobile colazione si creano troppi spazi vuoti (horror vacui in agguato) e urge un aggiustamento.
 Sappi, però, che non è affatto facile: la soluzione di prima era perfetta, trovarne una migliore implica una fine spremitura di meningi. Cogito, cogito, cogito e alla fine la soluzione giunge sulla scia di un altro pensiero: per ottimizzare un piccolo spazio devo pensare in grande. 
 E così scopro che rendere funzionale la credenza può diventare il fine per rendere funzionale un altro spazio della cucina: l'adorata/odiata nicchia. Nei miei sogni a occhi aperti è vuota, senza mensole, senza libri, senza ammennicoli vari, magari di un colore a contrasto: linda, semplice e discreta. L'esatto opposto di com'è ora. 
 Un primo passo in questa direzione potrebbe essere iniziare a spogliarla di qualcosa di superfluo: i libri attendono un pronto intervento scaffale (altra storia), gli ammennicoli vari possono essere diminuiti drasticamente. Per esempio i condimenti: perché lasciare in bella vista oli aromatizzati, salsa Worchester, tabasco, sale di ogni tipo e pepe variegato a prender calore, umidità, unto e polvere giorno dopo giorno? Poiché la risposta mi sfugge, decido di ritirarli in buon ordine nella credenza: eureka!


 Immediatamente mi sento in pace col mondo. Anche se contravvengo alla prima regola dell'Organizzatore Anonimo: non prendo le misure. Guaio! Le bottigilette degli oli aromatici son troppo alte. Cerco in casa altre bottiglie e controllo: il succo di mirtilli è troppo alto, così pure lo sciroppo di sambuco. Qualcosa mi dice che nei prossimi giorni berrò un bel po' di succo di rosa canina. 
 
5 fenicotteri rosa, 3 bottiglie (sciroppo di sambuco, succo di rosa canina et olio al peperoncino) e 1 imbuto verde
 Risolto questo non trascurabile inconveniente, ti porto con me in un piccolo tour all'interno della nuova e super organizzata dispensa.

  
Parte destra dall'alto: (sinistra) snack salati, frutta secca, snack del Baldo - vassoio condimenti - ingredienti per dolci, zuccheri, sale - cereali; (destra) anta con programma dieta (ehm), ricette, lavagna magnetica con menu settimanale.
  
 Al basso: (primo cassetto) ingredienti per dolci; (secondo cassetto) scatolame; (cassettone) olio, aceto, birra, vino, succhi di frutta, latte e pappa del Baldo.
 Parte sinistra dall'alto: ciotole - bicchieri - piatti. Troppo, troppo spazio vuoto (potere dello shopping vieni a me!).

 Al basso: (primo cassetto) posate per ogni giorno; (secondo cassetto) posate della festa; (terzo cassetto); insalatiere e terrine; (cassettone) tovaglie, tovaglioli e strofinacci.

 E dopo questo lungo giro di valzer, la fatidica domanda: cosa te ne pare?


Segui le varie fasi:
- Paroladordine: organizzare la credenza (1)

(-9; determinazione: convintissima; umore: ottimo; sorriso del giorno: riorganizzare la credenza!)

6 commenti:

  1. Incantata davanti a cotanta abilità organizzativa. E poi non tutti i mali vengono per nuocere: operazione svuotamento bottiglie on ... oh yeah!

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    1. Grazie, Manu! Questa volta è stata difficile, non riuscivo a trovare una buona soluzione. Poi l'illuminazione improvvisa ;-)
      A proposito di travasi: il succo di rosa canina è buonissimo.

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  2. Mi inchino, io sono ancora lontanissima da risultati simili... ma per me rimani un luminoso esempio Alessandra-San

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    1. Hahahaha! Son sicura che m'inchinerò presto davanti alla tua lavanderia, Serena :-*

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  3. Riuscissi anche io nell'impresa!!
    P.S. Ho appena scoperto il tuo blog: è una chicca!

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    1. Antonella, arriverà l'illuminazione improvvisa e ci riuscirai!
      P.S. sono contenta che ti piaccia ^_^

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