lunedì 2 dicembre 2013

# 2

Caro Diario,
 ritorno all'attacco.
 Per un momento fugace accarezzo l'idea di fingere che il nostro patto non sia più valido. Di saltellare leggera da un giorno all'altro senza meta precisa. Senza progetti. Senza punti della situazione, né piani d'attacco. Senza nemmeno obiettivi a breve termine. Solo saltellii e balzelli leggiadri. Giammai.
 Dopo un anno so che per una come me - disordinata fin nel midollo, pigra all'inverosimile, meditatrice all'estremo (e allo stremo) - un anno è un concetto oscuro e una settimana un lasso di tempo molto labile. Soffro di una strana malattia: l'incapacità cronica di percepire il tempo che scorre. 
 Poco importa, devo e voglio andare avanti: entro la fine di questo mese voglio e devo finire il mio studio - è lui stesso a supplicarmi. Cose da fare? Molte, alcune noiose e polverose, altre semplici e immediate, altre ancora da decidere. Tanto per gradire:
  1. dividere il materiale degli ultimi scatoloni (non scrivo quanti, perché mi vien da piangere), imbustarlo, inserirlo nei contenitori giusti - cosa noiosa e polverosa
  2. etichettare i contenitori - cosa semplice e immediata
  3. suddividere la cancelleria nei cassetti - cosa da decidere
  4. appendere quadri - cosa noiosa e polverosa
  5. aggiungere la tendina - cosa da decidere
  6. preparare l'ufficio-vassoio - cosa semplice e immediata
  7. aggiungere una luce vicino al computer - cosa semplice e immediata
  8. trovare una comoda poltrona da ufficio - cosa da decidere
 Come immagino il mio studio? Una grande scrivania di legno, pareti foderate di librerie zeppe di libri, pile di volumi sparsi ovunque, sulla scrivania, sulle sedie, sul pavimento; un'accogliente bergère su cui lavorare comodamente, una luce soffusa lì accanto. Magari anche un divanetto con un tavolino per il tè delle cinque, una piccola stufa a riscaldare il freddo invernale e una grande portafinestra sul giardino fiorito.

Libreria di Nigella Lawson. House and Garden 2010

Cascasse il mondo, entro il trentuno di questo mese devo raggiungere il mio obiettivo, nonostante gli impegni, gli imprevisti e gli scioperi: il Nuovo Piano D'Attacco è riorganizzare lo studio. Punto.
 Poi potrò iniziare a viverlo e a impilare libri ovunque. Ops!

(-29; determinazione: buona; umore: combattivo; obiettivo del mese: riorganizzare lo studio)

5 commenti:

  1. Oddio lo studio di Nigella cos'è???????????
    Che sogno! Ma sono sicura che anche il tuo lo diventerà, con il tuo tocco magico ;)
    Serena

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    1. E' un luogo da fiaba! Il mio sarà più piccolo, più basso, senza stufa, né divanetto. Per ora ;-)

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  2. Io nello studio che descrivi avrei voglia di perdermi... E sorseggiare un the.
    Coraggio, non vedo l'ora di vederlo.

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    Risposte
    1. Oh, sì! Tè a profusione a tutte le ore, sfogliando libri e ticchettando sulla tastiera :-)

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  3. Io nello studio che descrivi avrei voglia di perdermi... E sorseggiare un the.
    Coraggio, non vedo l'ora di vederlo.

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